giovedì 24 febbraio 2011

panino col fumo

l'inizio è parecchio nebuloso.. so solo che mi ritrovo in piazza del comune a lavagna, in auto, con la mia ex e due colleghi dell'agenzia dove lavoravo (copello e romilda).
fermi innanzi al palazzo comunale sento roberta che insiste per andare a mallorca.. i rapporti non sono esattamente idilliaci, perciò io continuo a ripeterle che non avrebbe alcun senso, che non ci sarei mai andato con lei.
allora la sua insistenza si sposta su qualcosa di più insolito: "andiamo a milano a caricare il fumo!", mi dice.. anche questa idea non mi prende poi cosi bene, ma giusto per curiosità le chiedo: "quanto fumo?".. lei apre una rivista e mi mostra l'immagine di un tir con rimorchio.. non servono parole, credo di aver capito che questa stà perdendo la ragione e vuole trascinare nei casini pure me!
"e come lo vorresti pagare, un tir di fumo?"
"non lo so ma magari un modo lo troviamo.."
comincia un mezzo litigio durante il quale le comunico che non avrei preso parte a nessuna delle sue iniziative.. poi ci dirigiamo verso casa di mia nonna, dove eravamo attesi per cena (cioè, verso la casa dove viveva mia nonna con mia madre fino a qualche tempo fa, perchè al momento son tutti in spagna).
il posto si trovava sopra caperana, perciò percorriamo la strada fino al bivio per rivarola.. lì cominciamo a vedere macchine rovesciate e motorini (tipo ciao, per capirci.. il che è ancor più strano perchè dove lo trovi più un ciao???) piantati a mezz'aria nel guard rail.. un uragano? sticazzi!
cominciamo a salire lungo la strada per case sparse e vediamo che abbiamo una specie di tromba d'aria alle spalle, incazzatissima, ma ancora abbastanza distante.
roberta allora mi propone di fare una canna per far fuori l'ultimo residuo di marocchino che avevamo dietro (comparso in quel momento, perchè fino ad allora non avevo idea di aver qualcosa da fumare appresso). io comincio, in fretta e furia, col pensiero: "almeno se ci investe il tornado moriamo col sorriso!"
comincio a fare la mista ma il tabacco è nero e spesso come tronchetti di pianta.. e la cartina somiglia più ad un foglio di quaderno. così ci provo.. ci riprovo.. ma continuo a non riuscire. la canna non si chiude (e ci credo!).
a quel punto.. lampo di genio! prendo un panino che stava sul sedile, lo divido a metà, ci comincio a buttare dentro una quantità sproporzionata di marocchino (almeno, mi pareva tipo marocchino) ed una volta farcito per bene lo richiudo.
do il primo morso.. nemmeno il tempo di sentire in bocca il gusto di quella strana porcata che.. mi sveglio.

ps: una cosa mi colpisce spesso nei sogni, specie negli ultimi giorni. mi capita di sognare situazioni in cui stò ancora insieme ad ex ragazze, o di vivere ancora con mia madre e quello che per qualche anno è stato il mio patrigno.. eppure dovrei riconoscere che c'è qualcosa di strano in tutto ciò.. soprattutto per quella mezza sega del mio patrigno, che sono anni che non lo vedo! ma non succede..

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