domenica 27 marzo 2011

splatter a san salvatore

siamo in quattro.. non ricordo bene chi siano gli altri, ma so che siamo in auto, su di una panda bianca, diretti verso le montagne.
in fuga perchè ci stanno cercando. ci fermiamo a san salvatore, praticamente dopo il bar "lari" (dove ho vissuto per qualche anno da pischello) e scendiamo dalla macchina per cercare qualcosa da mangiare e rifornirci di armi e munizioni in quello che sapevamo essere una specie di covo di delinquenti bastardi.. e ben armati.
entriamo nel portone e cominciamo a salire le scale, diretti al secondo piano del caseggiato. aspettiamo un istante fuori dalla porta.. poi quello più spesso di noi la sfonda con una spallata e facciamo irruzione come furie incazzate, sparando a quelli dentro e lasciando qualche superstite per interrogarlo.
tra i vivi è rimasta una cicciona bastarda, vestita di bianco, tipo da infermiera, un vecchio militare e due che paiono dei tossici, con vestiti da punkabbestia e magri come fossero anoressici.
dopo che ci riusciamo a far consegnare viveri e munizioni si decide di lasciarli in vita, ma quando sto per uscire dall'appartamento (ultimo, in coda al gruppo) vedo che la grassona infame tira fuori una specie di balestra e spara verso di me.
a quel punto sparo pure io un paio di colpi ma pare che non le facciano niente, cosi scendiamo di corsa le scale inseguiti dalla puttana infermiera. corriamo attraverso il cortile, tra i palazzi, in direzione della panda, ma la cicciona ci raggiunge assieme ai due punk-tossici.. e sono tutti armati ed incazzati!
io mi occupo della bagasha frusta, perchè gli altri due si fanno appresso ai miei compari. lei mi spara una decina di volte con quella sua balestra infame, ma non riesce a prendermi (o almeno non sento il dolore dei colpi) e lo stesso quando le sparo io. così me la trovo addosso e comincio a prenderla a calci e pugni..
la tramortisco e caccio un'occhiata al resto del gruppo. anche i due tossiconi sono stesi a terra, privi di sensi o morti, non so..
faccio per raggiungerli e fuggire alla svelta da li, solo che la cicciona è stata cosi bastarda che decido di darle un'ultima lezione: le prendo la mano destra e le infilo il suo dito indice in bocca. poi le stringo i denti in modo che le tengano il dito fermo. infine le faccio una strizzata capezzoli da manuale..
la puttana si sveglia per il dolore e stringe con violenza i denti.. a quel punto la falange si stacca e, mentre torno soddisfatto alla panda, vedo fiotti di sangue e "l'infermierina" che sputa quello che fino a poco fa era il suo dito! bestemmie che non mi sento di riportare, qui, ora, per educazione.. ma io sorrido ed apro la portiera dell'auto..
solo un particolare non mi torna: la panda bianca è diventata una pattuglia di polizia, ma non polizia italiana.. pare un mezzo da sceriffo americano!
"beh dai, sarà più semplice proseguire verso le montagne", penso..

poi apro gli occhi.. e mi dispiace perchè il sadismo di questo sogno mi era particolarmente congeniale.. e forse capisco il perchè di tanto bordello: avevo la tv accesa con un film di jackie chan. sparatorie e botte.. devo rifarlo più spesso!

mercoledì 23 marzo 2011

la fiatella

c'è una festa su quello che mi pare il lungomare di lavagna, in una specie di locale sotterraneo che scende di tre piani. al primo piano si trovano una quantità di costumi per halloween ed un sound system misero.. un tipo che si vuole vestire da dart fener mi si presenta con tutto il costume a posto, tranne per un particolare: invece della maschera tipica del cattivo di star wars, questo ha la faccia truccata tipo uno dei kiss!
comincio a spiegargli la differenza tra un travestimento da dart fener e l'atrocità che ha addosso lui, ma questo è duro a capire e ci metto un tot di tempo.. quando, rovistando tra montagne di maschere assurde, trovo quella giusta e gliela do..
a questo punto penso: "pure io devo prepararmi per la festa" perchè ero vestito di merda, con un maglione nero ed un paio di pantaloni tipo tuta-pigiama.
"prima però devo farmi una doccia e magari recuperare qualcosa da bere.."
perciò scendo ai piani inferiori dove i sound sono più ricchi e gli alcoolici più abbondanti.. recupero un paio di birrette e faccio per tornare in superficie.
lì incontro roberta, un'amica, ma come le rivolgo la parola, quella si gira dalla parte opposta schifata dicendomi che ho la "fiatella"!
io ci penso un attimo e le dico che è impossibile, perchè mi lavo i denti 3 volte al giorno e quando non ho in bocca lo spazzolino, ho per forza le cicche alla menta.. ma lei insiste..
mi allontano e faccio l'ultima rampa di scale per salire in superficie ed andare a prepararmi per il party.. quando una ragazza mora, stupenda, mi indica ad un'amica e le dice: "vedi, lui ci stà perchè non se la tira.. guarda come è vestito.. ha i pantaloni del pigiama e non si è tirato a figo.."
io penso che sta qua è strana forte, perchè ok non tirarsela, ma io stò conciato da straccio! ma le dò retta e faccio finta di niente..
appena in superficie un tipo grassissimo cerca di imbarcarmi ad aiutarlo.. vorrebbe che gli portassi un distributore di bibite giù di sotto, ma giusto il tempo di mandarlo a cagare e.. mi sveglio.

giovedì 24 febbraio 2011

panino col fumo

l'inizio è parecchio nebuloso.. so solo che mi ritrovo in piazza del comune a lavagna, in auto, con la mia ex e due colleghi dell'agenzia dove lavoravo (copello e romilda).
fermi innanzi al palazzo comunale sento roberta che insiste per andare a mallorca.. i rapporti non sono esattamente idilliaci, perciò io continuo a ripeterle che non avrebbe alcun senso, che non ci sarei mai andato con lei.
allora la sua insistenza si sposta su qualcosa di più insolito: "andiamo a milano a caricare il fumo!", mi dice.. anche questa idea non mi prende poi cosi bene, ma giusto per curiosità le chiedo: "quanto fumo?".. lei apre una rivista e mi mostra l'immagine di un tir con rimorchio.. non servono parole, credo di aver capito che questa stà perdendo la ragione e vuole trascinare nei casini pure me!
"e come lo vorresti pagare, un tir di fumo?"
"non lo so ma magari un modo lo troviamo.."
comincia un mezzo litigio durante il quale le comunico che non avrei preso parte a nessuna delle sue iniziative.. poi ci dirigiamo verso casa di mia nonna, dove eravamo attesi per cena (cioè, verso la casa dove viveva mia nonna con mia madre fino a qualche tempo fa, perchè al momento son tutti in spagna).
il posto si trovava sopra caperana, perciò percorriamo la strada fino al bivio per rivarola.. lì cominciamo a vedere macchine rovesciate e motorini (tipo ciao, per capirci.. il che è ancor più strano perchè dove lo trovi più un ciao???) piantati a mezz'aria nel guard rail.. un uragano? sticazzi!
cominciamo a salire lungo la strada per case sparse e vediamo che abbiamo una specie di tromba d'aria alle spalle, incazzatissima, ma ancora abbastanza distante.
roberta allora mi propone di fare una canna per far fuori l'ultimo residuo di marocchino che avevamo dietro (comparso in quel momento, perchè fino ad allora non avevo idea di aver qualcosa da fumare appresso). io comincio, in fretta e furia, col pensiero: "almeno se ci investe il tornado moriamo col sorriso!"
comincio a fare la mista ma il tabacco è nero e spesso come tronchetti di pianta.. e la cartina somiglia più ad un foglio di quaderno. così ci provo.. ci riprovo.. ma continuo a non riuscire. la canna non si chiude (e ci credo!).
a quel punto.. lampo di genio! prendo un panino che stava sul sedile, lo divido a metà, ci comincio a buttare dentro una quantità sproporzionata di marocchino (almeno, mi pareva tipo marocchino) ed una volta farcito per bene lo richiudo.
do il primo morso.. nemmeno il tempo di sentire in bocca il gusto di quella strana porcata che.. mi sveglio.

ps: una cosa mi colpisce spesso nei sogni, specie negli ultimi giorni. mi capita di sognare situazioni in cui stò ancora insieme ad ex ragazze, o di vivere ancora con mia madre e quello che per qualche anno è stato il mio patrigno.. eppure dovrei riconoscere che c'è qualcosa di strano in tutto ciò.. soprattutto per quella mezza sega del mio patrigno, che sono anni che non lo vedo! ma non succede..

sabato 12 febbraio 2011

pausa di riflessione..

ho avuto un paio di nottate travagliate.. non ho assolutamente abbandonato l'idea del blog, per carità.. solo che quando esagero con l'alcool, cado in un sonno rem.. estremamente rem!!
tanto da riuscire a ricordare un cazzo di nulla di ciò che sogno. qualche flash, certo.. ma nulla di ricostruibile!
ho preso qualche appunto ma non sono stato in grado di riportare alla mente personaggi e situazioni.. prometto che questa sera andrò a nanna un tantino meno cotto.. così da riuscire, al risveglio, ad avere materiale da condividere con i furiosi che trovano il tempo di passare qui a farmi visita..!
grazie mille..

giovedì 3 febbraio 2011

poco mi ricordo..

sto girando in macchina per la città.. ed io la macchina non ce l'ho!
incontro mio zio ed il tipo che, per qualche anno, è stato il mio patrigno.. claudio.
mi dicono di parcheggiare e di salire in auto con loro, che dovevano portare la golf di mio zio a sestri levante, da un carrozziere, a sostituire una portiera ammaccata..
dunque, salgo in macchina con loro e ci dirigiamo a sestri, in piazza della chiesa, quella al termine della passeggiata mare..
loro scendono e mi lasciano in macchina.. io ho una tremenda sete d'acqua e comincio a frugare nella speranza di trovarne una bottiglietta (che nella mia auto c'era sempre!).
mentre cerco, noto una macchina carica di gangsters, che mi passa accanto in cerca di mio zio..
io mi nascondo ed attendo l'arrivo dei miei "parenti"..
appena rientrano chiedo: "zio, che cazzo hai fatto?? c'è la mafia che ti sta cercando!"
lui non si scompone, sale in macchina, e comincia a guidare verso casa, tenendo la testa bassa, in modo da non farsi riconoscere dai mafiosi che gli danno la caccia!
a metà dei cavi (l'aurelia da sestri a lavagna) parcheggiamo e ci ritroviamo a piedi.. entriamo in una locanda e mio zio ed il mio ex patrigno si siedono per ordinare da bere.
io dico loro che non ho più voglia di perdere tempo e devo rientrare a casa, anche per recuperare la mia auto.. ma loro se ne sbattono il cazzo!
dunque li saluto ed esco dalla locanda.. continuo la strada verso casa e quasi ci arrivo.. ma a pochi passi dal portone, mi accorgo di aver lasciato le chiavi di casa nell'auto e di avere in tasca solo le chiavi della macchina.
a quel punto rientrano i miei vicini, max ed alessandro (due che nella realtà è meglio lasciare perdere, davvero!), ai quali chiedo una mano per aprire casa. loro mi danno un mazzo di chiavi di riserva ma, quando faccio per inserire la chiave nella serratura di casa mia.. c'è già un altro mazzo di chiavi.. spesso, pieno di chiavi e con un portachiavi estremamente ingombrante..
poi mi sveglio..

mercoledì 2 febbraio 2011

bruce willis mi perseguita!

questo sogno è particolare, perchè nella scena io non ero presente. solo un osservatore, tipo stessi guardando un film, dove wil non compare.. nemmeno come comparsa..
un tipo strano entra in una banca con una complice bionda.. attraversa tutta la hall e si dirige spedito verso una specie di montacarichi.. la complice tira fuori una pistola ed intima alla gente di non muoversi.
nel frattempo lui scende ai piani sotterranei mediante il montacarichi.. giunto a destinazione esce e si ritrova in quello che avrebbe dovuto essere il caveau della banca.. solo che al posto di cassaforti, oro e denaro.. solo serbatoi e valvole, simili a quelle di una centrale idroelettrica.
il tipo strano si dirige spedito in fondo all'enorme sotterraneo ed individua una valvola con su scritto un nome: michael kurtis.
sorride e chiude la valvola..
subito scatta un allarme generale ed i lavoratori (che fino ad allora non si erano visti) corrono di qua e di la in preda al panico.. il tipo fugge dalla simil-banca e la scena si interrompe..
la successiva è sull'appartamento di questo kurtis che è appena esploso.. fiamme al quinto piano e vigili del fuoco intenti a domare le fiamme..
kurtis (bruce willis) vede la moglie, sfigurata, che sta per essere caricata su di un ambulanza e le promette di raggiungerla in ospedale..
giunto in ospedale, entra in un reparto che pare adibito a ricostruzione biomeccanica di persone, con infermiere mezze cyborg e svariati pazienti con impianti meccanici sul corpo..
entrato nella stanza di sua moglie, willis-kustis vede la partner sdraiata su di un lettino, con un'equipe medica intenta ad operarla..
lo strano arriva ora.. la donna è sdraiata a gambe divaricate sulla lettiga e strani lunghi tentacoli verdi si agitano dalla sua vagina!!!
cazzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzo!!!!!!!
ma nessuno pare trovare strana questa cosa.. l'operazione rimette in sesto la moglie di kurtis, ma i tentacoli non vengono asportati.. "si vede che a kurtis gli piacciono", penso.. 
escono assieme dalla clinica e, appena giunti in strada, un tipo col volto semi-ustionato si fa appresso.. dice che gli amici lo hanno soprannominato "gattuso" e si lamenta per la costruzione di alcuni strani casermoni rosa e grigi che deturpano la skyline della città.. poi mi sveglio! assurdo ma reale.. quanto può esserlo un sogno, ovvio..!

al maneggio..

sono in un maneggio a carasco, quello in via ponte vecchio, per chi sa..
sono con due amiche, marta e francesca, vecchie conoscenze di quando andavo a cavallo.. conoscenze molto carine, comunque!
francesca ha problemi di cuore, non ricordo per colpa di chi, ma si strugge per scazzi col suo ex ragazzo.. marta fa di tutto per consolarla ma non ottiene i risultati sperati.
a quel punto francesca viene da me ed io le dico quello che penso, con sincerità assoluta.. forse troppa!
le dico che il suo tipo la trattava come una pezza da piedi e lei scoppia ulteriormente in lacrime, alchè marta viene a cazziarmi come solo una donna sa fare..!!
io dico a francesca che ci sono alcuni miei amici che uscirebbero con lei al volo, sperando di tirarla su di morale, ma non si trattava di bugie.. infatti johnny, un mio ex compagno delle elementari, mi stressava il cazzo per combinare una serata fuori con lei.. io però gli dico: "se riesci entro venerdi ok, altrimenti sabato la porto fuori io" (perchè anche a me avrebbe fatto molto piacere uscire con fra!).
comunico la proposta del mio amico alla povera affranta e tempo poco il maneggio si riempe di bambini che vogliono andare a cavallo.. a quel punto usciamo (marta, francesca ed io) dal maneggio e saliamo sulla panda di marta (assurdo, perchè marta, nella realtà è di buona famiglia.. altro che panda!!) e torniamo verso chiavari.. nel tragitto cerco di farmi perdonare da francesca per averle parlato cosi duramente e, durante un imbarazzantissimo silenzio chiedo: "a cosa pensate belle fanciulle?"
l'ultima immagine è il viso di francesca che si gira verso di me (che ero seduto dietro..) e.. mi sveglio!

ps: ora che ricordo, lo stalliere del maneggio era il tipo che recita in "life", lo sbirro coi capelli rossi che fa lo spesso.. senza rilevanza, ok, ma è quello che ho sognato!

martedì 1 febbraio 2011

totti..

questo è stato un sogno flash, quindi non ricordo molto..
solo che totti allenava la squadra femminile della lazio, nella palestra della mia ex scuola media.. e dipendeva da me per le chiavi della palestra.. vai a sapere..

gita fuori porta

sono in aeroporto, direzione madrid.. con una comitiva che pare una gita di scuola.
giunti a destinazione ci adentriamo per le vie della città.. ho una borsa strapesante sulle spalle, ma piena di stronzate.. calendari, foglietti scritti, etc..
giriamo per ore ed il peso della borsa si fa sentire sempre più.. ed ogni via che prendiamo è ricettacolo di gente che vuole derubarci e fotterci.
riusciamo sempre ad evitare il peggio, per fortuna. entriamo poi in un bazar e tra le bancarelle trovo un tipo che mi vende semi di LSA (roba naturale simile all'LSD) mischiati con banali semi, per non destare sospetti nelle autorità.
li compro e compro pure delle olive ascolane enormi. continuiamo il tour della città, quando smarrisco il gruppo ed incontro una ragazza estremamente carina che parla perfettamente italiano.. "sei italiana?" chiedo.. e lei: "no, ma sono rumena". (nel sogno era più che logico, ma nella realtà lo è comunque, perchè la lingua rumena ha molte parole identiche a quelle italiane).
vuole portarmi in giro ma le dico che se non ritrovo il gruppo non riuscirò mai a tornare all'hotel.. e lei: "ma tu sei un ragazzo sveglio, tranquillo che riuscirai a trovare la strada di casa!".. non ha proprio inquadrato con chi ha a che fare, questa!
la saluto e cerco di recuperare gli altri quando, facendo una salita, vengo schiacciato dal peso della borsa piena di stronzate.. proprio vicino ad una caserma degli sbirri.. cazzo!
uno sbirro mi viene incontro e scopro che parla un discreto italiano pure lui.. e vuole perquisirmi, logico..
la perquisa avviene in un gazebo a pochi metri.. svuota il mio zaino e non trova nulla di che.. poi nota le olive ascolane e chiede se può approfittarne.. "certo, faccia pure" rispondo.
solo che quando ne assaggio una pure io, ha un sapore del cazzo. e lui mi spiega che vanno mangiate diversamente, cioè, prima levare la buccia e poi.. cazzo, levata la buccia si apre una specie di frutto-fiore-farfalla.. indescrivibile, ma lo assaggio ed ha un sapore gradevole!
poi passa a perquisire un tipo che è comparso all'improvviso, trovando nella sua borsa armi e materiale riguardante i più celebri leader comunisti della storia.. questo tipo, tra l'altro ammette di avere una passione sfrenata per lo speed, tanto da metterlo pure sulla carne e sulle patate! ti piace parecchio lo speed, eh??!! finita la perquisa mi lascia andare e come faccio per tornare in hotel.. mi sveglio.

festa a puttane..

sento di questa festa, una bella festa.. a caperana, in una casa privata.
giunto sotto casa, vedo che c'è pieno di gente, ma tutti ragazzi e, dato che l'ingresso stà a dieci euro, decido di aspettare sotto, seduto su di un panettone, a vedere se arriva un po' di figa.. altrimenti dieci euro per ballare con soli piselli intorno, col cazzo che glieli do!
aspetto un'oretta ma di figa nemmeno l'odore..
a quel punto cazzeggio un pochino in zona (parevano i dintorni del gommista, scotto, per chi sà..) e decido di tornare a casa a piedi.
guardo l'ora per vedere se ci fosse un bus che potesse evitarmi la camminata, ma so che è notte fonda.. pure se il cielo è ancora chiaro, come a metà pomeriggio..
dunque guardo l'ora sul cellulare ma fa le 13.05.. "come cazzo può essere? la festa cominciava alle 22.00, avrò il cellulare a puttane!".. e infatti una donna che sta entrando in macchina mi conferma che è notte fonda..
a quel punto mi rendo conto di non essere più nei dintorni di chiavari, ma a genova.. bagno!
continuo a scendere lungo la strada, che nel frattempo è diventata corso europa. arrivo ad un sottopasso affollato e scendo. quando riesco ad uscirne mi rendo conto che qualcuno mi ha fottuto lo zaino con dentro l'mp3 ed altre stronzate.. faccio la strada a ritroso per provare a vedere se non l'avessi dimenticato, quando vedo un barbone che tiene in mano il mio zaino vuoto. allora mi incazzo e gli chiedo dove fosse il mio mp3, ma lui dice di averlo trovato già vuoto e me lo restituisce.
faccio ancora qualche passo e vedo un tipo che era lì da un po'.. "hai mica visto che cazzo sia successo al mio zaino?" e lui mi dice di aver visto tutto.. un marocchino che si fa chiamare "brivido" ti ha svuotato lo zaino, mi dice.. e mi accompagna a cercarlo. quando lo troviamo, paolo (il tipo che mi ha aiutato), gli parla e lo convince a riportarmi il telefono. dopo poco brivido torna e mi rende il cellulare scusandosi.
continuo la strada con paolo e gli spiego che non ho un euro in tasca e devo riuscire a tornare a chiavari.. ma tempo poco incontro pregno, un amico, e gli chiedo di prestarmi dieci euro per tornare a casa.. solo che lui mi chiede di baciarlo.. "no, allora prestami solo due euro che me li faccio bastare!" ma lui mi strizza le palle..!! a quel punto urlo e mi sveglio.. per fortuna..

domenica 30 gennaio 2011

disadattamento

questo è il secondo sogno della notte.. non l'ultimo, ma l'unico altro raccontabile!
mi sveglio in casa mia (galleria di corso garibaldi, a chiavari).. divido la casa con un essere che è l'incrocio fra binello e roby (col quale ho realmente diviso casa, anni fa..)
mia madre fa gli onori di casa a binello, che manca da un po di tempo, mi fa i complimenti per come ho sistemato casa ma io gli dico: "ora la vedi in ordine, ma fino a qualche settimana fa era ridotta un merdaio! per questo ho avuto la spinta a darle una sistemata!"
casa era una specie di monocamera, nel bel mezzo della galleria.. come fosse un negozio dei tanti, ma adeguato ad abitazione..
ad un certo punto noto un mibiletto, in alto, che mai avevo aperto prima.. mia madre lo apre e lo scopro pieno di super-attack, insetticida, ed altri prodotti per la casa utilissimi, ma che avevo dovuto comprare spesso.. avessi saputo di averli già in casa, sai quanti soldi avrei risparmiato??!!
dunque mia madre se ne va.. "bella!" penso io..
dopo poco binello esce ed io pure, decido di fare due passi.. solo che come metto il naso fuori casa, trovo una mezza folla di gente agitata e vedo binello, vestito da volontario della croce rossa, che mi dice: "guarda wil, cerco di controllare sto tipo che va fuori di testa e torno".. in effetti vedo un paio di persone che cioccano e binello che, assieme ad altri colleghi, le porta via e le carica in ambulanza.
tempo di rientrare in camera, trovo svariate ragazzine sedute sui nostri letti e divani.. "cazzo fate qui, voi??" e loro rispondono di essere parenti della famiglia di roby (che prima era anche binello).
solo che la camera è stata completamente stravolta e spogliata dei mobili più belli..
"cosa avete combinato? e chi vi ha dato il permesso?" loro rispondono che la madre di roby-binello aveva autorizzato il trasloco, tanto la mia parola sarebbe servita a un cazzo!
a quel punto binello rientra ed io mi lamento con lui, solo che lui mi da ragione appieno e mi dice di non preoccuparmi e di dar loro degli ordini.. "ma io non voglio dare ordini, solo mantenere la casa in condizioni umane!", rispondo..
binello sparisce, e mentre faccio per rincorrerlo.. il delirio!
lungo tutta la galleria, musicisti che suonano e nessuna traccia del mio amico!
tastiere, batterie, chitarre, bassi.. e tanti cavi che collegano aste di microfoni ad un mixer..
per un po ascolto la loro musica, tipo una rhumba moderna, niente male!
poi mi volto, e dal lato opposto solo una riga di una dozzina di microfoni su aste, ognuno collegato al proprio mixer.. e tre persone che finiscono di collegarli, sul fondo.
torno verso camera-casa mia.. passo di fronte al mixer principale ed un tipo stempiato e grasso, con gli occhiali, mi dice di levarmi dal cazzo che loro stavano lavorando.. "sei andato a guardare le ballerine, eh?! e mentre io lavoro, tu stai qui a fare un cazzo!"
a quel punto mi guardo attorno e mi chiedo dove fossero ste cazzo di ballerine..?? dunque rientro in camera, mi siedo sul letto, e mentre sto per cacciare quella mandria di ragazzine.. apro gli occhi e sto nel mio letto.. quello reale, sta volta..

sogno nel sogno..

da quel che riesco a ricordare, comincia tutto in viale millo, a chiavari.. mi ritrovo ad incontrare una ragazza estremamente carina con il suo tipo, che fanno la stessa strada che faccio io.. verso il mare, per capirci.
all'altezza della pizzeria da asporto mi cede un ginocchio e finisco in terra.. la ragazza si fa subito vicina, mentre il tipo resta in disparte.. nel frattempo, altri passanti si avvicinano e cominciano a chiedere come sto e cosa mi sia successo.. io spiego "mi ha ceduto il ginocchio sinistro.. nulla di grave, spero.." (anche perchè nel sogno ero convinto fosse un problema ricorrente).
la ragazza carina con il fidanzato si offrono di proseguire con me..
nel sogno casa mia era dove ho vissuto in passato, via castagnola, nei pressi dell'autostrada di chiavari.. io insisto per lasciarli andare, "vado a riposare un pochino" gli dico, ma la ragazza insiste per accompagnarmi..
io declino un'altra volta, per non ritrovarmi in casa la tipina col ragazzo.. ma non c'è nulla da fare.
giunti al portone vedo che ci sono delle veneziane che oscurano l'ingresso, con un cartello "non disturbare" sulla porta.
"impossibile, dai, il portone e le scale non sono ad uso esclusivo delle vecchie che vivono ai piani superiori.." eppure come entro nell'androne, mi trovo innanzi una serie di tavoli circolari con vecchiette che giocano a carte.. una di queste comincia ad urlarmi contro per averle interrotte ed io, giustificandomi, lascio volare le chiavi dalla parte opposta della stanza.. volano su di un paio di tavoli, rovesciando mazzi di carte, e finiscono al lato opposto.
mi scuso e corro a recuperare le chiavi, se non che.. quando le raccolgo, mi accorgo di averle prese a poca distanza da una pantera nera.. mansueta, ok, ma pur sempre una pantera!
poco dopo riapro gli occhi.. mi trovo nel mio letto, con la tv ai piedi di quest'ultimo..
sono solo nel letto, quindi immagino sia stato tutto un sogno..
solo che dopo qualche secondo sento un sospiro, ai piedi del letto, oltre la grande tv..
è la ragazza di prima, carina come non mai, con un babyboll blu, con pizzo nero.. splendida..! si avvicina al letto in lacrime, mentre ancora sto chiedendomi come possa aver attirato una tipa così fica nel mio letto..??!!
le faccio spazio e lei si infila sotto le lenzuola.. io le chiedo "ma cosa fai qui?", e lei continua a piangere.. mi chiede scusa perchè la sera prima ha combinato un casino a letto..
"quale casino?" le chiedo.. e lei: "perdonami, ma non sono riuscita ad azionare la videocamera, quando me lo hai chiesto..". videocamera?? "ma perchè, abbiamo scopato??" le chiedo..
e lei: "si ma non sono riuscita ad azionare la videocamera..!"
a quel punto la abbraccio per consolarla, dicendole però: "abbi pazienza, ma io non mi ricordo assolutamente di averti scopata.."
lei pare non credermi e mi si fa più vicina.. ma in quel momento mi sveglio..
sempre sul più bello, per dio!

sabato 29 gennaio 2011

questo è di settimana scorsa..

cominciamo con il sogno cardine, quello che per primo ho appuntato su post-it ed appeso al muro vicino al letto.. l'inizio non lo ricordo, ma mi trovavo a svegliarmi nel mio letto.. ma a sto giro il mio letto era sito nel bel mezzo di una giostra per bimbi (quelle classiche con le macchinine che girano e la coda da prendere al volo, avete presente??).. beh, mi sveglio ed esco da quella che io ritenevo casa.. presto mi vengono incontro sally (la mia tata) ed un altro animaletto domestico che ero convinto di avere da tempo: un facocero con gli occhi strabici.. normale, per come la vedevo! usciamo dalla giostra-casa e mi ritrovo in piazza a lavagna, quella dove di solito montavano le giostre, vicino al lungomare..
lì mi viene incontro Hyst, il fratello di Jesto (per chi sa..) e mi porta a casa loro, dove sto a vedere mentre producono per qualche ora e fumano bong a ripetizione.. non mi tiro certo indietro, non vorrei offenderli! musica e rime da paura, che però ora non ricordo assolutamente.. solo ricordo che mi sentivo ispirato.. poi io chiedo ad Hyst: "ma sei tu quello della pubblicità del detersivo, dove c'è pure Ariel (il comico che fa il finto filippino)" e lui mi pare stranito e se ne va..
esco da casa loro e mi ritrovo a mallorca (dove son nato, per capirci) ma non aveva nulla in comune con ciò che ricordo di mallorca.. solo che sapevo di essere lì..
a quel punto torna con me sally.. per fortuna il facocero no! ma tempo di far due passi per le vie del centro e sally scappa..
la rincorro ma in quel momento mi fermano 2 sbirri in strada e tirano fuori del fumo dalla mia tasca.. fumo?? io non ce l'avevo il fumo, penso.. e come se non bastasse, la troia della mia ex che rincara la dose: "si, arrestatelo che lui il fumo lo spacciava!".. (puttana!!!!)
ma quando spiego ai gendarmi che stavo rincorrendo il mio pitbull in fuga, non so perchè, mi lasciano andare..
io continuo a seguire sally ma dato il tempo perso con gli sbirri.. la perdo di vista. dopo poco intravedo un cane, stessa razza, stesso colore e gli corro appresso, riuscendo ad acchiapparlo. solo che non era sally!
continuo la ronda e.. stessa scena: cane uguale, ma un filo più esile, che però non era sally, nemmeno lui!
stremato cerco di tornare a casa (non nella giostra, ma a casa a mallorca) e per miracolo vedo sally con mio zio al guinzaglio.. mi porto comunque dietro gli altri due pitbull ed esulto.. ma come saluto mio zio e faccio per prendere il guinzaglio del mio cane.. lei scappa, insieme agli altri due, ed attraversando la strada viene presa in pieno da una macchina.. io bestemmio e..
mi sveglio con quasi le lacrime agli occhi.. solo che poi sento la gamba addormentata ed un peso morto che russa su di essa.. la mia tata, sally!
questo era uno di quei cazzo di sogni che non amo fare.. ma che mi ricordano quanto ci tenga alla mia belva..

venerdì 28 gennaio 2011

comincia oggi..

wilsonirico, è così che ho deciso di intitolare questo blog.
nelle ultime settimane mi è capitato di fare sogni davvero curiosi ed improbabili.. solitamente, durante la notte, mi sveglio almeno 3 o 4 volte per andare in bagno o comunque per rigirarmi nel letto, perchè dormo su di un lato e mi si addormenta spesso la parte sottostante. ma sono stati gli ultimi sogni che ho fatto (e che per miracolo ho cominciato a ricordare) a spingermi a questa decisione: fondare un blog con narrazione dettagliata delle mie avventure nel mondo dei sogni. anche perchè certi sogni riesco pure ad amministrarli, altri invece no.. vi è mai capitato, nel bel mezzo di un sogno, di rendervi conto di stare sognando, tanto assurda fosse la situazione in cui vi siate trovati e di riuscire, quindi, ad alterare a piacimento il sogno?
beh, a me capita spesso, e quando riesco a capire di essere all'interno di un mero parto della mia fantasia.. non avete idea di ciò che faccio passare ai personaggi che hanno la sfiga di imbattersi in me.. da "violenza carnale" sulle belle ragazze a pestaggi furiosi di chi mi può stare sul cazzo al momento.. però succede pure che io voglia scappare da qualche pericolo e non riesca a correre (corro ma pare che i piedi non facciano presa sul terreno.. e mi snerva tutto ciò!) o che voglia tirare un pugno in faccia a qualcuno senza che il mio pugno abbia il minimo effetto, o che voglia gridare ma non mi esca un filo di voce, se non uno strano lamento degno più di un down che di una persona furente.. penoso, giuro! fortuna che poi mi sveglio..
ma sognare, tutto sommato, mi piace.. anche se a volte mi sveglio con il batticuore per lo spavento.. o se altre volte mi sveglio convinto di aver trovato dei soldi in terra.. e poi la logica scesa.. sognare mi piace!
non avessi una vita (se pur miserevole) da vivere sveglio.. giuro, passerei le giornate steso in un letto ad aspettare la giusta avventura onirica..
quelle che vi descriverò, nei particolari più assurdi, ovvio, non saranno certo storie straordinarie od avvincenti.. ma saranno fedeli al massimo a ciò che avrò vissuto "notte natural durante".. spero solo che possa farvi passare un minimo l'incazzatura della giornata, pensando magari a quanto possa essere stronzo il tipo che ve le ha narrate.. nel senso, guarda quanto stà male wil per renderti conto che in fondo.. la tua vita non è poi così male..! un abbraccio..