domenica 27 marzo 2011

splatter a san salvatore

siamo in quattro.. non ricordo bene chi siano gli altri, ma so che siamo in auto, su di una panda bianca, diretti verso le montagne.
in fuga perchè ci stanno cercando. ci fermiamo a san salvatore, praticamente dopo il bar "lari" (dove ho vissuto per qualche anno da pischello) e scendiamo dalla macchina per cercare qualcosa da mangiare e rifornirci di armi e munizioni in quello che sapevamo essere una specie di covo di delinquenti bastardi.. e ben armati.
entriamo nel portone e cominciamo a salire le scale, diretti al secondo piano del caseggiato. aspettiamo un istante fuori dalla porta.. poi quello più spesso di noi la sfonda con una spallata e facciamo irruzione come furie incazzate, sparando a quelli dentro e lasciando qualche superstite per interrogarlo.
tra i vivi è rimasta una cicciona bastarda, vestita di bianco, tipo da infermiera, un vecchio militare e due che paiono dei tossici, con vestiti da punkabbestia e magri come fossero anoressici.
dopo che ci riusciamo a far consegnare viveri e munizioni si decide di lasciarli in vita, ma quando sto per uscire dall'appartamento (ultimo, in coda al gruppo) vedo che la grassona infame tira fuori una specie di balestra e spara verso di me.
a quel punto sparo pure io un paio di colpi ma pare che non le facciano niente, cosi scendiamo di corsa le scale inseguiti dalla puttana infermiera. corriamo attraverso il cortile, tra i palazzi, in direzione della panda, ma la cicciona ci raggiunge assieme ai due punk-tossici.. e sono tutti armati ed incazzati!
io mi occupo della bagasha frusta, perchè gli altri due si fanno appresso ai miei compari. lei mi spara una decina di volte con quella sua balestra infame, ma non riesce a prendermi (o almeno non sento il dolore dei colpi) e lo stesso quando le sparo io. così me la trovo addosso e comincio a prenderla a calci e pugni..
la tramortisco e caccio un'occhiata al resto del gruppo. anche i due tossiconi sono stesi a terra, privi di sensi o morti, non so..
faccio per raggiungerli e fuggire alla svelta da li, solo che la cicciona è stata cosi bastarda che decido di darle un'ultima lezione: le prendo la mano destra e le infilo il suo dito indice in bocca. poi le stringo i denti in modo che le tengano il dito fermo. infine le faccio una strizzata capezzoli da manuale..
la puttana si sveglia per il dolore e stringe con violenza i denti.. a quel punto la falange si stacca e, mentre torno soddisfatto alla panda, vedo fiotti di sangue e "l'infermierina" che sputa quello che fino a poco fa era il suo dito! bestemmie che non mi sento di riportare, qui, ora, per educazione.. ma io sorrido ed apro la portiera dell'auto..
solo un particolare non mi torna: la panda bianca è diventata una pattuglia di polizia, ma non polizia italiana.. pare un mezzo da sceriffo americano!
"beh dai, sarà più semplice proseguire verso le montagne", penso..

poi apro gli occhi.. e mi dispiace perchè il sadismo di questo sogno mi era particolarmente congeniale.. e forse capisco il perchè di tanto bordello: avevo la tv accesa con un film di jackie chan. sparatorie e botte.. devo rifarlo più spesso!

mercoledì 23 marzo 2011

la fiatella

c'è una festa su quello che mi pare il lungomare di lavagna, in una specie di locale sotterraneo che scende di tre piani. al primo piano si trovano una quantità di costumi per halloween ed un sound system misero.. un tipo che si vuole vestire da dart fener mi si presenta con tutto il costume a posto, tranne per un particolare: invece della maschera tipica del cattivo di star wars, questo ha la faccia truccata tipo uno dei kiss!
comincio a spiegargli la differenza tra un travestimento da dart fener e l'atrocità che ha addosso lui, ma questo è duro a capire e ci metto un tot di tempo.. quando, rovistando tra montagne di maschere assurde, trovo quella giusta e gliela do..
a questo punto penso: "pure io devo prepararmi per la festa" perchè ero vestito di merda, con un maglione nero ed un paio di pantaloni tipo tuta-pigiama.
"prima però devo farmi una doccia e magari recuperare qualcosa da bere.."
perciò scendo ai piani inferiori dove i sound sono più ricchi e gli alcoolici più abbondanti.. recupero un paio di birrette e faccio per tornare in superficie.
lì incontro roberta, un'amica, ma come le rivolgo la parola, quella si gira dalla parte opposta schifata dicendomi che ho la "fiatella"!
io ci penso un attimo e le dico che è impossibile, perchè mi lavo i denti 3 volte al giorno e quando non ho in bocca lo spazzolino, ho per forza le cicche alla menta.. ma lei insiste..
mi allontano e faccio l'ultima rampa di scale per salire in superficie ed andare a prepararmi per il party.. quando una ragazza mora, stupenda, mi indica ad un'amica e le dice: "vedi, lui ci stà perchè non se la tira.. guarda come è vestito.. ha i pantaloni del pigiama e non si è tirato a figo.."
io penso che sta qua è strana forte, perchè ok non tirarsela, ma io stò conciato da straccio! ma le dò retta e faccio finta di niente..
appena in superficie un tipo grassissimo cerca di imbarcarmi ad aiutarlo.. vorrebbe che gli portassi un distributore di bibite giù di sotto, ma giusto il tempo di mandarlo a cagare e.. mi sveglio.

giovedì 24 febbraio 2011

panino col fumo

l'inizio è parecchio nebuloso.. so solo che mi ritrovo in piazza del comune a lavagna, in auto, con la mia ex e due colleghi dell'agenzia dove lavoravo (copello e romilda).
fermi innanzi al palazzo comunale sento roberta che insiste per andare a mallorca.. i rapporti non sono esattamente idilliaci, perciò io continuo a ripeterle che non avrebbe alcun senso, che non ci sarei mai andato con lei.
allora la sua insistenza si sposta su qualcosa di più insolito: "andiamo a milano a caricare il fumo!", mi dice.. anche questa idea non mi prende poi cosi bene, ma giusto per curiosità le chiedo: "quanto fumo?".. lei apre una rivista e mi mostra l'immagine di un tir con rimorchio.. non servono parole, credo di aver capito che questa stà perdendo la ragione e vuole trascinare nei casini pure me!
"e come lo vorresti pagare, un tir di fumo?"
"non lo so ma magari un modo lo troviamo.."
comincia un mezzo litigio durante il quale le comunico che non avrei preso parte a nessuna delle sue iniziative.. poi ci dirigiamo verso casa di mia nonna, dove eravamo attesi per cena (cioè, verso la casa dove viveva mia nonna con mia madre fino a qualche tempo fa, perchè al momento son tutti in spagna).
il posto si trovava sopra caperana, perciò percorriamo la strada fino al bivio per rivarola.. lì cominciamo a vedere macchine rovesciate e motorini (tipo ciao, per capirci.. il che è ancor più strano perchè dove lo trovi più un ciao???) piantati a mezz'aria nel guard rail.. un uragano? sticazzi!
cominciamo a salire lungo la strada per case sparse e vediamo che abbiamo una specie di tromba d'aria alle spalle, incazzatissima, ma ancora abbastanza distante.
roberta allora mi propone di fare una canna per far fuori l'ultimo residuo di marocchino che avevamo dietro (comparso in quel momento, perchè fino ad allora non avevo idea di aver qualcosa da fumare appresso). io comincio, in fretta e furia, col pensiero: "almeno se ci investe il tornado moriamo col sorriso!"
comincio a fare la mista ma il tabacco è nero e spesso come tronchetti di pianta.. e la cartina somiglia più ad un foglio di quaderno. così ci provo.. ci riprovo.. ma continuo a non riuscire. la canna non si chiude (e ci credo!).
a quel punto.. lampo di genio! prendo un panino che stava sul sedile, lo divido a metà, ci comincio a buttare dentro una quantità sproporzionata di marocchino (almeno, mi pareva tipo marocchino) ed una volta farcito per bene lo richiudo.
do il primo morso.. nemmeno il tempo di sentire in bocca il gusto di quella strana porcata che.. mi sveglio.

ps: una cosa mi colpisce spesso nei sogni, specie negli ultimi giorni. mi capita di sognare situazioni in cui stò ancora insieme ad ex ragazze, o di vivere ancora con mia madre e quello che per qualche anno è stato il mio patrigno.. eppure dovrei riconoscere che c'è qualcosa di strano in tutto ciò.. soprattutto per quella mezza sega del mio patrigno, che sono anni che non lo vedo! ma non succede..

sabato 12 febbraio 2011

pausa di riflessione..

ho avuto un paio di nottate travagliate.. non ho assolutamente abbandonato l'idea del blog, per carità.. solo che quando esagero con l'alcool, cado in un sonno rem.. estremamente rem!!
tanto da riuscire a ricordare un cazzo di nulla di ciò che sogno. qualche flash, certo.. ma nulla di ricostruibile!
ho preso qualche appunto ma non sono stato in grado di riportare alla mente personaggi e situazioni.. prometto che questa sera andrò a nanna un tantino meno cotto.. così da riuscire, al risveglio, ad avere materiale da condividere con i furiosi che trovano il tempo di passare qui a farmi visita..!
grazie mille..

giovedì 3 febbraio 2011

poco mi ricordo..

sto girando in macchina per la città.. ed io la macchina non ce l'ho!
incontro mio zio ed il tipo che, per qualche anno, è stato il mio patrigno.. claudio.
mi dicono di parcheggiare e di salire in auto con loro, che dovevano portare la golf di mio zio a sestri levante, da un carrozziere, a sostituire una portiera ammaccata..
dunque, salgo in macchina con loro e ci dirigiamo a sestri, in piazza della chiesa, quella al termine della passeggiata mare..
loro scendono e mi lasciano in macchina.. io ho una tremenda sete d'acqua e comincio a frugare nella speranza di trovarne una bottiglietta (che nella mia auto c'era sempre!).
mentre cerco, noto una macchina carica di gangsters, che mi passa accanto in cerca di mio zio..
io mi nascondo ed attendo l'arrivo dei miei "parenti"..
appena rientrano chiedo: "zio, che cazzo hai fatto?? c'è la mafia che ti sta cercando!"
lui non si scompone, sale in macchina, e comincia a guidare verso casa, tenendo la testa bassa, in modo da non farsi riconoscere dai mafiosi che gli danno la caccia!
a metà dei cavi (l'aurelia da sestri a lavagna) parcheggiamo e ci ritroviamo a piedi.. entriamo in una locanda e mio zio ed il mio ex patrigno si siedono per ordinare da bere.
io dico loro che non ho più voglia di perdere tempo e devo rientrare a casa, anche per recuperare la mia auto.. ma loro se ne sbattono il cazzo!
dunque li saluto ed esco dalla locanda.. continuo la strada verso casa e quasi ci arrivo.. ma a pochi passi dal portone, mi accorgo di aver lasciato le chiavi di casa nell'auto e di avere in tasca solo le chiavi della macchina.
a quel punto rientrano i miei vicini, max ed alessandro (due che nella realtà è meglio lasciare perdere, davvero!), ai quali chiedo una mano per aprire casa. loro mi danno un mazzo di chiavi di riserva ma, quando faccio per inserire la chiave nella serratura di casa mia.. c'è già un altro mazzo di chiavi.. spesso, pieno di chiavi e con un portachiavi estremamente ingombrante..
poi mi sveglio..

mercoledì 2 febbraio 2011

bruce willis mi perseguita!

questo sogno è particolare, perchè nella scena io non ero presente. solo un osservatore, tipo stessi guardando un film, dove wil non compare.. nemmeno come comparsa..
un tipo strano entra in una banca con una complice bionda.. attraversa tutta la hall e si dirige spedito verso una specie di montacarichi.. la complice tira fuori una pistola ed intima alla gente di non muoversi.
nel frattempo lui scende ai piani sotterranei mediante il montacarichi.. giunto a destinazione esce e si ritrova in quello che avrebbe dovuto essere il caveau della banca.. solo che al posto di cassaforti, oro e denaro.. solo serbatoi e valvole, simili a quelle di una centrale idroelettrica.
il tipo strano si dirige spedito in fondo all'enorme sotterraneo ed individua una valvola con su scritto un nome: michael kurtis.
sorride e chiude la valvola..
subito scatta un allarme generale ed i lavoratori (che fino ad allora non si erano visti) corrono di qua e di la in preda al panico.. il tipo fugge dalla simil-banca e la scena si interrompe..
la successiva è sull'appartamento di questo kurtis che è appena esploso.. fiamme al quinto piano e vigili del fuoco intenti a domare le fiamme..
kurtis (bruce willis) vede la moglie, sfigurata, che sta per essere caricata su di un ambulanza e le promette di raggiungerla in ospedale..
giunto in ospedale, entra in un reparto che pare adibito a ricostruzione biomeccanica di persone, con infermiere mezze cyborg e svariati pazienti con impianti meccanici sul corpo..
entrato nella stanza di sua moglie, willis-kustis vede la partner sdraiata su di un lettino, con un'equipe medica intenta ad operarla..
lo strano arriva ora.. la donna è sdraiata a gambe divaricate sulla lettiga e strani lunghi tentacoli verdi si agitano dalla sua vagina!!!
cazzzzzzzzzzzzzzzzzzzzzo!!!!!!!
ma nessuno pare trovare strana questa cosa.. l'operazione rimette in sesto la moglie di kurtis, ma i tentacoli non vengono asportati.. "si vede che a kurtis gli piacciono", penso.. 
escono assieme dalla clinica e, appena giunti in strada, un tipo col volto semi-ustionato si fa appresso.. dice che gli amici lo hanno soprannominato "gattuso" e si lamenta per la costruzione di alcuni strani casermoni rosa e grigi che deturpano la skyline della città.. poi mi sveglio! assurdo ma reale.. quanto può esserlo un sogno, ovvio..!

al maneggio..

sono in un maneggio a carasco, quello in via ponte vecchio, per chi sa..
sono con due amiche, marta e francesca, vecchie conoscenze di quando andavo a cavallo.. conoscenze molto carine, comunque!
francesca ha problemi di cuore, non ricordo per colpa di chi, ma si strugge per scazzi col suo ex ragazzo.. marta fa di tutto per consolarla ma non ottiene i risultati sperati.
a quel punto francesca viene da me ed io le dico quello che penso, con sincerità assoluta.. forse troppa!
le dico che il suo tipo la trattava come una pezza da piedi e lei scoppia ulteriormente in lacrime, alchè marta viene a cazziarmi come solo una donna sa fare..!!
io dico a francesca che ci sono alcuni miei amici che uscirebbero con lei al volo, sperando di tirarla su di morale, ma non si trattava di bugie.. infatti johnny, un mio ex compagno delle elementari, mi stressava il cazzo per combinare una serata fuori con lei.. io però gli dico: "se riesci entro venerdi ok, altrimenti sabato la porto fuori io" (perchè anche a me avrebbe fatto molto piacere uscire con fra!).
comunico la proposta del mio amico alla povera affranta e tempo poco il maneggio si riempe di bambini che vogliono andare a cavallo.. a quel punto usciamo (marta, francesca ed io) dal maneggio e saliamo sulla panda di marta (assurdo, perchè marta, nella realtà è di buona famiglia.. altro che panda!!) e torniamo verso chiavari.. nel tragitto cerco di farmi perdonare da francesca per averle parlato cosi duramente e, durante un imbarazzantissimo silenzio chiedo: "a cosa pensate belle fanciulle?"
l'ultima immagine è il viso di francesca che si gira verso di me (che ero seduto dietro..) e.. mi sveglio!

ps: ora che ricordo, lo stalliere del maneggio era il tipo che recita in "life", lo sbirro coi capelli rossi che fa lo spesso.. senza rilevanza, ok, ma è quello che ho sognato!